Gotta

La gotta è una malattia del metabolismo, caratterizzata da attacchi ricorrenti di artrite  causati del deposito di cristalli di acido urico nelle articolazioni.

Nella fase iniziale spesso asintomatica, la malattia è caratterizzata dall’aumento dei livelli di acido urico nel sangue. In seguito, l’acido urico può depositarsi a livello delle articolazioni sotto forma di cristalli di urato. È a questo punto che la gotta si manifesta.

Colpisce nella maggior parte dei casi le articolazioni dell’alluce, spesso le dita delle mani e i gomiti. E’ più frequente negli uomini, sebbene l’incidenza sulle donne aumenti drasticamente con la menopausa. Gli attacchi in forma acuta sono estremamente dolorosi

I cristalli di urato si formano a causa dell’alta concentrazione di acido urico nel sangue che non dovrebbe superare i 6 mg a decilitro di sangue.

Normalmente, l’acido urico nel sangue viene eliminato attraverso i reni; un accumulo eccessivo può derivare dal fatto che l’organismo ne produce troppo o che i reni non riescono a smaltirne in quantità sufficiente, attraverso l’urina.

Tra le cause di iperuricemia ricordiamo fattori genetici, determinati tumori, l’insufficienza renale, l’ipertensione arteriosa, gli alcoolici, l’obesità ed alcuni farmaci.

La diagnosi di gotta si pone con l’ausilio di esami ematici e di laboratorio quali:

  • Uricemia: la concentrazione di acido urico nel sangue può essere determinata con un semplice esame del sangue
  • Analisi del liquido articolare per la ricerca di cristalli di urato
  • Radiologia: le radiografie possono evidenziare i cristalli di acido urico e gli eventuali danni ossei correlati

L’attacco acuto di gotta è un evento estremamente doloroso per cui si rende necessaria una terapia combinata per trattare i sintomi ed i segni dell’attacco acuto. Fondamentale è poi la prevenzione delle recidive che si attua abbassando l’uricemia sia farmacologicamente che eliminando i molteplici fattori di rischio ben noti.

Fattori di Rischio per l’insorgenza della gotta

  • Birra (compresa la birra analcolica) e i liquori
  • Basso consumo di prodotti caseari
  • Alimenti e bevande contenenti sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio
  • Alcuni tumori e disturbi del sangue (come linfoma, leucemia e anemia emolitica)
  • Alcuni farmaci (come i diuretici tiazidici, la ciclosporina, la pirazinamide, l’etambutolo e l’acido nicotinico)
  • Alcuni cibi (come acciughe, asparagi, consommé, aringhe, sughi e brodi di carne, funghi, frutti di mare, tutte le frattaglie, sardine e animelle).
  • Ghiandola tiroidea ipoattiva (ipotiroidismo)
  • Avvelenamento da piombo (presente negli alcolici da contrabbando)
  • Obesità
  • Psoriasi
  • Radioterapia
  • Chemioterapia oncologica
  • Insufficienza renale cronica
  • Alcune anomalie enzimatiche rare

Per Prevenire la gotta

Alcuni accorgimenti possono limitare il rischio della comparsa di gotta o prevenire eventuali nuove fasi acute.

  • Bere dai 2 a 4 litri al giorno di liquidi (preferibilmente acqua) aiuta i reni a smaltire l’acido urico, con l’accorgimento di evitare, per quanto possibile, le bevande dolci.
  • Limitare o, se il medico lo ritiene opportuno, evitare del tutto il consumo di alcolici.
  • Mantenere una dieta bilanciata, che comprenda giuste porzioni di frutta, verdura e non contempli eccessive porzioni di grassi.
  • Mantenere il peso corporeo entro i limiti consigliati dalle linee guida.