COS'È FEED AND CARE

Feed and Care: prendersi cura del paziente attraverso terapie farmacologiche e nutrizione.

Il mio nome è Rosita Laurenti, per molti anni ho lavorato nel reparto di Medicina Interna dell’Ospedale San Carlo di Roma, attualmente mi occupo di Reumatologia e Nutrizione presso l’Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma.

 

Negli ultimi anni sia per le malattie reumatiche autoimmuni quali artrite reumatoide, artrite psoriasica, LES, Sclerodermia sia per quelle degenerative o legate ad un naturale invecchiamento dello scheletro quali artrosi, osteoporosi, sono state messe a punto terapie farmacologiche innovative in grado di indurre la remissione della malattia.

Tuttavia, alla terapia farmacologica, preziosa ed imprescindibile deve essere sempre associato un corretto stile di vita se si vuole che il paziente, oltre a guadagnare la remissione dalla malattia, provi a riconquistare anche uno stato di salute.

Che cosa si intende per corretto stile di vita? Astensione dal fumo, consumo moderato di alcool, dieta equilibrata, costante attività fisica.

I primi studi che hanno indicato come una dieta ipocalorica associata ad una adeguata attività fisica si associ ad una riduzione del rischio cardiovascolare, ad una riduzione dell’insorgenza di diabete e dislipidemie risalgono agli anni 50 quando un medico americano Ancel Keys si trasferì in Italia, per la precisione, nel Cilento.

Keys ebbe modo di osservare le abitudini delle popolazioni che abitavano nelle colline a ridosso del mare. Contadini quindi, sottoposti a dura attività fisica che si alimentavano con quello che avevano a disposizione. Alimentazione parca in generale e comunque basata su frutta e verdura di stagione, cereali e legumi, poca carne. Il maiale si preparava in gennaio e bastava tutto l’anno, polli tacchini e conigli, allevati in cortile, venivano consumati con moderazione.

Keys notò come in quelle popolazioni fosse bassissima l’incidenza di malattia cardiovascolare e quella dieta, definita mediterranea o meglio, quello stile di vita, definito mediterraneo, dagli anni 50 ad oggi si è confermato vincente contro la malattia cardiovascolare e diabete.

Anche se la dieta mediterranea rimane un caposaldo, negli ultimi anni abbiamo visto aumentare i pazienti che scelgono altri stili alimentari ad esempio quello vegetariano. Anche queste scelte sono condivisibili anche se a volte in caso di alimentazione vegetariana si rende necessario il supplemento di alcuni nutrienti quali ad esempio ferro e vitamina B12.

Stile di vita sano, dieta bilanciata, esercizio fisico, imprescindibile in corso di malattie reumatiche, auspicabile per tutti.

Esiste ed è ben studiata la associazione tra alcune malattie reumatiche obesità e diabete.

Per molti anni ho visto passare nel mio ambulatorio pazienti giovani, affetti, ad esempio, da artrite psoriasica, condizione clinica strettamente legata alla obesità ai quali consegnavo una prescrizione farmacologica e poi, quasi come fosse un consiglio di secondaria importanza dicevo…ma lei sta attento a quello che mangia? fa attività fisica?

Nel corso del tempo ho sviluppato la consapevolezza che nel prendere in carico questi pazienti, non ci si può limitare ad una prescrizione farmacologica; per aiutarli a riconquistare uno stato di salute bisogna affiancare una valutazione nutrizionale e consigliare una dieta adeguata e una corretta attività fisica.

Per obesità si intende una condizione caratterizzata da un presenza eccessiva di tessuto adiposo nell’organismo in misura tale da indurre un aumento significativo di rischio per lo stato di salute.

Recentemente è stato dimostrato come il tessuto adiposo non sia un semplice serbatoio inerme. Un cuscinetto più o meno gradevole, a volte magari rassicurante. Il tessuto adiposo, soprattutto il grasso viscerale, quello che si accumula ai fianchi, è un organo endocrino attivo, in grado secernere sostanze proteiche che influenzano negativamente la funzionalità di vari organi ed apparati.

Di fatto il tessuto adiposo induce uno stato di infiammazione a basso grado. Questo avviene poiché l’adipocita, cioè la cellula adiposa, in caso di introito calorico eccessivo va incontro ad una disfunzione e innesca quella che viene chiamata un tempesta perfetta perfect storm. Inizia a produrre adipochine, acidi grassi e altri mediatori della infiammazione. Queste sostanze hanno effetti negativi su tutti gli organi ed apparati.

Si può affermare che il tessuto adiposo “dialoghi” con il resto del corpo, muscoli, scheletro, ghiandole endocrine, influenzandone negativamente la funzione.

L’obesità, certamente in presenza di una particolare predisposizione genetica, è in grado di favorire e mantenere attive oltre alle patologie classiche già note quali la malattia cardiovascolare e il diabete anche le malattie reumatiche, l’osteoporosi, alcune malattie del fegato e del pancreas, anomalie respiratorie quali le apnee notturne, anomalie ginecologiche quali l’ovaio policistico.

In una parola Obesità non è Salute!

Per stare in salute è necessario pensare per ogni paziente un protocollo terapeutico completo e personalizzato, come fosse un abito sartoriale, che deve prevedere: farmaci (se necessari), dieta e attività fisica.

Feed and Care nasce per fornire informazione e sostegno ai pazienti affetti da malattie reumatiche, ai pazienti obesi che vogliano perdere perso e a tutti coloro che attraverso una corretta alimentazione desiderino mantenersi in forma e migliorare le proprie performance!